La lettera
Una lettera ogni tanto.
Uno scritto, qualche appunto, nessuna fretta. Non prometto frequenza. Prometto attenzione.
Scrivo una lettera quando ho davvero qualcosa da dire. Capita ogni quattro o cinque settimane, qualche volta meno spesso. Arriva la mattina presto, contiene uno scritto in lavorazione, due o tre appunti delle ultime settimane, e un libro che sto leggendo con cura.
Non è un «riassunto». È più vicina a una lettera vera e propria, con un destinatario che conosco solo a metà. Per questo cerco di scriverla bene, e di non scriverla quando non ho niente da dire.
Niente sponsor, niente affiliazioni, nessun tracciamento sui clic. Solo testo. Si può smettere di riceverla con un clic alla fine di ogni email: è un gesto che accolgo senza rancore.
Se ti sembra il tipo di lettura che fa per te, lascia qui sotto il tuo indirizzo. Se cambi idea, è sempre giusto.
Mai spam · disiscriversi è un gesto accolto
Estratti dalla lettera
Tre passaggi recenti
Per farsi un’idea di tono e di passo, prima di lasciare la propria email.
Ho passato la settimana a togliere righe di codice, non ad aggiungerne. Mi sembra il lavoro più onesto che abbia fatto da mesi.
Leggi l’estratto →Nansen scriveva al freddo perché non poteva fare altro. Noi scriviamo al caldo: forse per questo è più difficile dire qualcosa di vero.
Leggi l’estratto →Un libro buono non è un libro che ti porta lontano. È un libro che ti rimette al tuo posto, in modo nuovo.
Leggi l’estratto →L’indirizzo email viene custodito con cura, usato solo per inviare questa lettera, e mai condiviso con terzi. Si può leggere la nota privacy per il dettaglio, o disiscriversi in qualunque momento.